Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.

Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza

Il servizio della Delegazione Napoli e Campania alla Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas diocesana di Nola

Domenica 26 aprile 2026, una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto il consueto servizio bimestrale presso la Mensa Fraterna Locanda San Vincenzo de’ Paoli, gestita dalla Caritas diocesana di Nola. L’iniziativa coinvolge i Confratelli Costantiniani insieme ai volontari delle parrocchie locali e dei comuni limitrofi, tra cui sei addetti alla preparazione dei pasti e due o tre volontari incaricati del confezionamento. Essa rappresenta un significativo momento di solidarietà e rientra tra le attività promosse dalla Delegazione per offrire un concreto sostegno alle persone più fragili del territorio.

I Confratelli hanno prestato il loro servizio con il consueto spirito di dedizione e attenzione verso i più bisognosi, nel pieno rispetto dei principi dell’Ordine Costantiniano, sintetizzati nel motto Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum – difesa della fede e servizio ai poveri e ai sofferenti – che trovano concreta espressione nelle attività di volontariato svolte da Cavalieri, Dame, Postulanti e amici in ambito assistenziale, sanitario e sociale.

La giornata di servizio ha inizio alle ore 08.00 con la preparazione dei pasti; prosegue alle ore 12.00 con la distribuzione dei pranzi da asporto, confezionati in apposite borse contenenti recipienti familiari precedentemente sterilizzati dai volontari, al fine di garantirne il riutilizzo in condizioni di totale sicurezza e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Dalle ore 12.30 alle 13.30 si svolge il servizio ai tavoli, con la somministrazione dei pasti caldi in contenitori, stoviglie e vassoi monouso. La giornata di servizio solidale si conclude con un’accurata pulizia dei locali, dei tavoli e dei servizi igienici.

A partire dal prossimo mese, il servizio presso la Mensa Fraterna sarà svolto con cadenza mensile. La prossima giornata è prevista per domenica 24 maggio 2026.

Maria in Sant’Agostino – Prima parte

È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il primo di due Podcast, in cui il Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, il Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, presenta per il mese mariano una sintesi della mariologia di Sant’Agostino.

Nella sua dottrina mariana – che anticipò di quindici secoli la dottrina del Concilio Vaticano II sulla Vergine, che contempla Maria in relazione con Suo Figlio e con il mistero della Chiesa – Sant’Agostino pone Maria come modello supremo di Fede, verginità e obbedienza, sottolineando che la sua beatitudine come discepola di Cristo supera quella di essere stata madre.

Le due prerogative di Maria, essere vergine e madre, definiscono la Sua missione nella storia della salvezza come Madre del Verbo e modello della Chiesa. Per Sant’Agostino la maternità e la verginità di Maria sono mirabilmente unite per professare nella fede la realtà che Cristo è vero uomo – perché Maria è vera Madre – e la Sua divinità – perché Lo ha concepito e dato alla luce verginalmente. Agostino evidenzia la cooperazione di Maria alla redenzione, definendola membro eminente della Chiesa, figura materna di unità e concepita senza peccato.

Maria accettò liberamente il progetto di Dio e concepì per Fede il Figlio di Dio nel Suo cuore prima di formarLo nel Suo grembo. Ella è anche Madre della Chiesa perché ha cooperato alla nascita di tutto il corpo mistico di Cristo: «Maria è stata l’unica donna ad essere insieme madre e vergine, tanto nello spirito come nel corpo. Spiritualmente però non fu madre del nostro Capo, cioè del nostro Salvatore, dal quale piuttosto ebbe la vita (…). È invece senza alcun dubbio madre delle Sue membra, che siamo noi, nel senso che ha cooperato mediante l’amore a generare alla Chiesa dei fedeli, che formano le membra di quel Capo» (La santa verginità, 6).

La Delegazione Umbria partecipa alla Processione del Corpus Domini a Terni

La sera di giovedì 4 giugno 2026, solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, una rappresentanza della Delegazione dell’Umbria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio partecipa a Terni alla solenne Processione con il Santissimo Sacramento, che si muoverà per le vie del centro, dalla Chiesa di San Francesco fino alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, in un lungo corteo di sacerdoti, confraternite delle varie zone della diocesi con i loro stendardi e rappresentanze degli Ordini equestri.

Questa importante ricorrenza, che chiude il periodo delle feste pasquali, ha al centro il mistero dell’Eucaristia, istituita da Gesù nell’Ultima Cena. Essa è fonte e culmine della vita della Chiesa, attraverso la quale si sperimenta la comunione tra le varie realtà delle comunità, nella preghiera per la pace, la giustizia, la fratellanza, per i deboli, i poveri e chiunque sia bisognoso di amore e di consolazione, quale segno tangibile di condivisione e partecipazione alla vita comunitaria e ai suoi problemi.

Nella solennità in cui la Chiesa invita a contemplare il Corpo e il Sangue di Gesù, la Processione del Corpus Domini è pubblica professione di Fede nel Dio che si è fatto Pane per amore. La presenza reale del Corpo, del Sangue, dell’Umanità e della Divinità di Gesù nell’Ostia consacrata è il tesoro più grande che la Chiesa possiede.

Il grande mistero del Corpus Domini è l’Eucaristia, il Corpo di Gesù che ci viene dato in cibo. L’Eucaristia, così silenziosa, così rispettosa e discreta, contiene in sé la totalità dei progetti di Dio; è l’atto più grande di Dio onnipotente a favore della nostra fragilità umana. Il silenzio eloquente dell’Eucaristia penetra nella nostra società e nel mondo intero, invaso dai rumori mortiferi delle armi e da ogni genere di violenza, sia a livello internazionale sia a livello locale e familiare.

Portare Gesù Eucaristia nelle strade, con orgoglio e umiltà, significa riconoscere di essere amati da Dio che si fa Pane. È da qui che si può iniziare a parlare di pace vera, che solo Cristo può donare.

Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli

Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.

Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.

Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Grafica della Basilica Santa Chiara Napoli

Fondazione San Giorgio

Valore alla Vita con i giusti Valori

La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.

Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.

La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Fondazione San Giorgio - San Giorgio e il bisognoso

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia

Solidarietà

SMOC 
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore

Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa

Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.

A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.

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Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nel Mondo