Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.
Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza
La Delegazione Tuscia e Sabina onora San Nicola da Tolentino presso la Chiesa della Santissima Trinità a Viterbo
Giovedì 10 settembre 2026, alle ore 18.30, presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, è stata celebrata con solennità la festa di San Nicola da Tolentino (1245-1305), sacerdote e taumaturgo agostiniano, particolarmente invocato quale protettore delle anime del Purgatorio e dei giovani. Nella chiesa viterbese il suo carisma è ricordato anche dalla pala seicentesca di Giovan Francesco Bonifazi, raffigurante la Madonna con il Bambino, San Nicola e le anime purganti.
Alla solenne Celebrazione Eucaristica ha preso parte una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che nella chiesa retta da otto secoli dai Padri Agostiniani trova da anni il centro della propria vita spirituale e partecipa alle principali ricorrenze liturgiche della comunità. Nel giorno dedicato al Santo, la Delegazione affida alla sua intercessione i Confratelli, le Consorelle e i loro familiari ritornati alla Casa del Padre, perché siano accolti nel regno della pace eterna.
Al termine del Sacro Rito i Cavalieri Costantiniani hanno distribuito i tradizionali panini benedetti di San Nicola, il cui uso richiama l’episodio della guarigione del Santo: gravemente malato, egli ricevette in visione dalla Vergine Maria l’indicazione di mangiare un pane ottenuto in carità e intinto nell’acqua. Riacquistata la salute, cominciò a distribuire pane benedetto ai malati, invitandoli a confidare nella protezione della Madre di Dio e nella grazia del Signore.
La ricorrenza rinnova così un’antica devozione, unendo la memoria liturgica, il suffragio per i defunti, la preghiera per i giovani e il richiamo alla carità, virtù che segnò l’esistenza di San Nicola nel servizio ai confratelli, agli infermi e agli ultimi.
Fede, ragione e università. Ricordi e riflessioni
È stato pubblicato sul canale Spreaker dell’Ufficio Stampa della Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio il Podcast a cura del Referente per la Formazione della Delegazione di Roma e Città del Vaticano, Prof. Enzo Cantarano, Cavaliere de Jure Sanguinis, dedicato alla storica Lectio magistralis Fede, ragione e università. Ricordi e riflessioni, tenuta da Papa Benedetto XVI il 12 settembre 2006 nell’Aula Magna dell’Università di Regensburg.
A vent’anni dall’avvenimento, il Podcast torna sul nucleo fondamentale e tuttora attuale dell’intervento: il rapporto tra Fede e ragione, la condanna di ogni imposizione violenta del credo religioso e la necessità di restituire alla ragione la sua ampiezza, affinché non rimanga circoscritta a ciò che è verificabile mediante l’esperimento. La citazione dell’Imperatore bizantino Manuele II Paleologo, estrapolata dal contesto e presentata come espressione del pensiero personale del Pontefice sull’Islam, provocò proteste, tensioni diplomatiche e reazioni violente, oscurando il senso complessivo della lezione.
Benedetto XVI intendeva invece mostrare che «non agire secondo ragione è contrario alla natura di Dio» e che la Fede non può essere propagata attraverso la coercizione. Due settimane più tardi, il 25 settembre 2006, Padre Robert Francis Prevost, allora Priore Generale dell’Ordine Agostiniano e oggi Papa Leone XIV, difese il significato del discorso, osservando che un Occidente incapace di concepire Dio non può instaurare un dialogo fecondo con le culture religiose. La riflessione di Regensburg resta così un invito a ricomporre Fede e ragione e ad aprire un dialogo franco tra culture e religioni, compito essenziale anche dell’università.
La Delegazione Roma e Città del Vaticano celebra l’Esaltazione della Santa Croce presso la Basilica Magistrale in Roma
Lunedì 14 settembre 2026, nella ricorrenza della Festa dell’Esaltazione della Santa Croce – che costituisce, insieme alla Festa di San Giorgio Martire, uno degli eventi religiosi più importanti e sentiti del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio –, una rappresentanza della Delegazione di Roma e Città del Vaticano della Sacra Milizia Costantiniana parteciperà, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio, a via Guido Reni 2 in Roma, alla solenne celebrazione della Santa Messa, preceduta dalla solenne Processione con la Reliquia della Vera Croce, in comunione di intenti con i fedeli della Parrocchia.
Al centro dell’evangelizzazione apostolica vi è Cristo crocifisso. Accogliere questo annuncio significa, per il Cristiano, seguire il Signore e portare quotidianamente la propria croce. La sofferenza, vissuta nell’unione con Cristo e non ricercata per se stessa, può essere trasfigurata dalla speranza cristiana e diventare partecipazione al mistero della sua morte e Risurrezione.
Accostarsi alla Santa Croce significa, dunque, trovare conforto, pace e nuova forza per la vita quotidiana. Attraverso la follia della Croce, lo scandalo della sofferenza può diventare sapienza, e la ferita provocata dal peccato e dall’ingratitudine dell’uomo può divenire, nel sacrificio redentore di Cristo, sorgente di una sovrabbondanza d’amore e principio di una nuova creazione nella gloria.
È questo il significato profondo di una Festa che la Sacra Milizia Costantiniana sente in modo particolarissimo come propria. La Glorificazione della Croce costituisce, infatti, una delle finalità fondamentali del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, insieme alla Propaganda della Fede e alla Difesa di Santa Romana Chiesa.
Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli
Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.
Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.
Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Fondazione San Giorgio
Valore alla Vita con i giusti Valori
La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.
Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.
La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia
Solidarietà
SMOC
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore
Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa
Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.
A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.
