Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.

Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza

Nel segno del sangue, la testimonianza di San Gennaro continua a parlare a Napoli di Fede e speranza

Come da tradizione, il 19 settembre 2026 Napoli si è raccolta nella Cattedrale di Santa Maria Assunta per la Solennità di San Gennaro, vescovo e martire, patrono principale dell’Arcidiocesi di Napoli. Vissuto tra il III e il IV secolo, esercitò il ministero episcopale a Benevento e affrontò il martirio nei pressi di Pozzuoli insieme ad alcuni compagni. Secondo la tradizione, si espose per confortare coloro che erano stati imprigionati a causa della Fede; arrestato a sua volta, rimase saldo davanti alla persecuzione e alla morte.

Nel corso della mattinata è stata annunciata la liquefazione del sangue custodito nelle ampolle della Cappella del Tesoro: alle ore 10.04, quando la reliquia è stata estratta dalla cassaforte, il sangue risultava già liquefatto. L’annuncio, accolto dall’applauso dei fedeli, ha preceduto la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia. L’avvenuto prodigio ha unito ancora una volta la venerazione per il martire alla vita della città, ricondotta del Cardinale alle sofferenze del presente.

Nell’omelia ha invitato a guardare oltre il segno atteso ogni anno dalla città. Il sangue di San Gennaro gli ha offerto l’occasione per richiamare quello delle vittime delle guerre e della violenza camorristica, con un pensiero particolare ai bambini e ai ragazzi ai quali viene sottratto il futuro. Ha chiesto che, quando Napoli tornerà a celebrare il Patrono il prossimo anno, quello del martire sia l’unico sangue di cui si debba parlare. La festa è divenuta così un’invocazione di pace e un appello alla responsabilità della città: prendersi cura dei più piccoli prima che la fragilità diventi abbandono e unire le forze in una «cordata di fraternità».

La Delegazione Tuscia e Sabina all’Accesa della Madonna del Rosario a Piansano

Tra le ricorrenze più sentite della Provincia di Viterbo figura la festa della Madonna del Rosario a Piansano, un borgo stupendo, dove la bellezza del posto si è conservato intatto nel corso del tempo. L’amore verso le proprie tradizioni, rendono l’atmosfera che si respira nel corso di questo appuntamento annuale assolutamente unica ed impareggiabile.

Organizzate dal Comitato Festeggiamenti Classe 1976 dal 26 settembre all’11 ottobre 2026, le celebrazioni uniscono momenti di devozione religiosa a iniziative ricreative in Piazza Lucia Burlini e per le vie del paese.

Il venerdì prima della prima domenica di ottobre, 2 ottobre 2026, si svolgerà a Piansano il tradizionale rito dell’Accesa e dell’Ascesa della statua della Madonna del Rosario. La sacra effigie verrà collocata sulla «macchina», un baldacchino decorato, e innalzata sopra il tabernacolo, accompagnata da inni, canti e preghiere. La tradizione, tramandata da generazioni, raccoglie nella chiesa parrocchiale bambini, adulti e anziani, uniti nella devozione alla Vergine protettrice e nell’invocazione «Evviva Maria!».

Alle ore 18.45, in Piazza Guglielmo Marconi 1, sarà accolto il Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, che alle ore 19.00 presiederà nella Chiesa parrocchiale di San Bernardino da Siena la solenne celebrazione con l’Ascesa della Madonna del Rosario.

Su invito del Parroco di San Bernardino da Siena, Don Andrea Mareschi, alla festa di venerdì 2 ottobre 2026 parteciperà una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, insieme alle autorità religiose, civili e militari, alla Confraternita del Santissimo Sacramento e ai Facchini della Macchina della Madonna del Rosario, con l’accompagnamento della Tusciaband.

La Delegazione Tuscia e Sabina al convegno sulla Serva di Dio Maria Cecilia Baij a Montefiascone

Sabato 26 settembre 2026, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato a Montefiascone, su invito delle Benedettine del Monastero di San Pietro, al convegno San Giovanni Evangelista, San Giuseppe e la scrittura di Maria Cecilia Baij. Suggerimenti artistici nella chiesa monastica della Serva di Dio.

I lavori, dedicati alla Serva di Dio Maria Cecilia Baij, Badessa del Monastero di San Pietro per quasi vent’anni e una delle più importanti mistiche del XVIII secolo, sono stati presieduti dall’Arcivescovo Fabio Fabene, Segretario del Dicastero delle Cause dei Santi. Ha moderato i lavori la Prof.ssa Nadia Togni, docente di Storia del Cristianesimo all’Università di Ginevra e Segretario del Centro Storico Benedettino Italiano di Cesena. L’incontro si è aperto con i saluti di Don Roberto Mingolla, Delegato Episcopale per la Vita Claustrale della Diocesi di Viterbo.

Sono intervenuti il Prof. Mons. Carmelo Pellegrino, dell’Università Gregoriana, sul tema La rivelazione al Discepolo Amato e la manifestazione ai credenti nel Vangelo di Giovanni; Suor Annamaria Valli, OSBap, su San Giovanni Evangelista, la Serva di Dio Maria Cecilia Baij e la vita di Fede; la Prof.ssa Barbara Aniello, dell’Università Gregoriana, su San Giuseppe tra rivelazione privata e tradizione iconografica in Maria Cecilia Baij; Dom Donato Ogliari, OSB, Abate di San Paolo fuori le Mura, su Il monastero come luogo di ascolto della Parola di Dio. La relazione conclusiva, Informazioni sulla causa di beatificazione della Serva di Dio Cecilia Baij, è stata tenuta dal Prof. Padre Pierdomenico Maria Volpi, S.O.Cist., Cappellano di Merito con Placca d’Argento e Referente della Delegazione per l’Abbazia di Casamari.

Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli

Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.

Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.

Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Grafica della Basilica Santa Chiara Napoli

Fondazione San Giorgio

Valore alla Vita con i giusti Valori

La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.

Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.

La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Fondazione San Giorgio - San Giorgio e il bisognoso

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia

Solidarietà

SMOC 
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore

Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa

Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.

A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.

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Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nel Mondo