Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.
Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza
La Delegazione Tuscia e Sabina alla Messa in Coena Domini a Viterbo
Con il Giovedì Santo si apre il Triduo Pasquale, il cuore dell’anno liturgico, in cui la Chiesa commemora la Passione, la Morte e la Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo, il cui culmine si raggiunge nella solenne Veglia Pasquale, per concludersi con i Secondi Vespri della Domenica di Risurrezione. Il Triduo Pasquale rappresenta il centro della vita Cristiana: memoriale vivo dell’amore di Cristo che, come ricorda Sant’Agostino, non si esaurisce nella morte ma si manifesta pienamente proprio nel dono totale di sé. «Li amò sino alla fine» (Gv 13,1) significa infatti che l’amore lo condusse fino al sacrificio supremo.
Secondo la tradizione, Giovedì Santo 2 aprile 2026, dopo la recita del Santo Rosario alle ore 18.00, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, ha partecipato alle ore 18.30, presso la chiesa della Santissima Trinità-santuario cittadino di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, chiesa di riferimento della Delegazione alla celebrazione della Messa vespertina in Coena Domini.
La solenne Santa Messa, che celebra l’istituzione della Santissima Eucaristia e del Sacerdozio, è stata presieduta dal Parroco Padre Giuseppe Cacciotti, O.S.A., concelebranti il Priore Padre Vito Maria Logoteto, O.S.A., e il Vice Parroco Padre Josef Ita, O.S.A., accompagnati da scelti brani in gregoriano.
Come ogni anno, insieme ad altri membri della comunità parrocchiale, due Cavalieri Costantiniani sono stati scelti per il rito della lavanda dei piedi: il Vice Delegato Dott. Sandro Calista, Cavaliere de Jure Sanguinis, e il Dott. Andrea De Simone, Cavaliere di Merito.
Il ritiro pre-pasquale della Delegazione Toscana a Cascia di Reggello, tra storia, arte, cultura e preghiera
Una rappresentanza della Delegazione della Toscana del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, Dott. Massimo Planera, Cavaliere Gran Croce di Merito, ha partecipato sabato 14 marzo 2026 a un incontro a Cascia di Reggello, nella Città Metropolitana di Firenze, in Diocesi di Fiesole.
La significativa e partecipata giornata ha avuto inizio con la visita al Museo Masaccio, adiacente alla Pieve dei Santi Pietro e Paolo, dove è custodita una delle opere più rilevanti per la storia della prospettiva, densa di simbolismo Cristiano: il Trittico di San Giovenale di Masaccio. L’opera, datata 1422, quando l’artista aveva circa ventuno anni, presenta elementi fortemente innovativi per l’epoca ed è considerata il più antico esempio noto dell’uso della prospettiva geometrica nella pittura rinascimentale.
La visita è stata guidata dal novantenne Don Ottavio Failli, già parroco della Pieve, figura storica della comunità di Cascia di Reggello, cresciuto accanto a questa opera, ritenuta la prima del Masaccio e riscoperta solo in tempi relativamente recenti.
Successivamente, presso la sala parrocchiale, dopo i saluti introduttivi del Delegato e del Presidente dell’Accademia di Marina dei Cavalieri di Santo Stefano, Prof. Marco Gemignani, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, si è svolto un momento culturale dedicato alla storia della misurazione del tempo e ai suoi legami con la religione. L’incontro è stato curato da Damiano Landi, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, con l’intervento del Prof. Giovanni Cipriani, Accademico dei Georgofili, Cavaliere di Merito e docente di Storia Moderna presso l’Università di Firenze.
Prima della Celebrazione Eucaristica nella Pieve dei Santi Pietro e Paolo, notevole esempio di architettura romanica del XII secolo nel Valdarno Superiore, Don Ottavio Failli ha illustrato le principali caratteristiche architettoniche dell’edificio, offrendo anche cenni storici sull’antica chiesa.
La giornata si è conclusa con una colazione conviviale e lo scambio degli auguri in vista delle imminenti festività pasquali.
La Delegazione Lombardia celebra la Santa Messa mensile e promuove la Conferenza “Le pubblicazioni della nostra Delegazione: la figura di San Giorgio e poi?” a Milano
La Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio prosegue con costanza e impegno il proprio cammino spirituale e culturale attraverso la celebrazione della Santa Messa mensile e l’organizzazione di conferenze di elevato profilo. In tale contesto si inserisce l’incontro di giovedì 9 aprile 2026 presso la basilica di San Vittore al Corpo in Milano, che rinnova una consuetudine ormai consolidata, coniugando il momento liturgico con quello culturale e di approfondimento formativo.
Nel corso degli ultimi anni, la Delegazione della Lombardia ha dato vita a un articolato e qualificato programma di incontri culturali e formativi, contraddistinto dalla varietà dei temi trattati e dal contributo di relatori di riconosciuta competenza. Tra gli argomenti affrontati si annoverano gli approfondimenti sulla figura di San Giorgio, patrono dell’Ordine Costantiniano, e sul valore della testimonianza Cristiana nella tradizione cavalleresca; le riflessioni sulla natura e sull’attualità degli Ordini dinastici, nonché i percorsi formativi dedicati all’identità del Cavaliere Costantiniano. A tali tematiche si affiancano contributi sull’araldica e sulla simbologia cavalleresca, nonché riflessioni di carattere storico-istituzionale. Non sono mancati, inoltre, momenti di approfondimento spirituale ed ecclesiale, unitamente a studi dedicati alla figura del santo patrono.
Il 9 aprile la Delegazione propone dunque un momento di riflessione, di sintesi e di rinnovato slancio, volto a valorizzare, consolidare, ordinare sistematicamente e sviluppare ulteriormente questo significativo patrimonio culturale, affinché esso possa tradursi in strumenti stabili di formazione per i Postulanti e di approfondimento per i Cavalieri e le Dame.
Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli
Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio organizza, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che sarà celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro presiederà la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.
Questa solenne ricorrenza consentirà ai Confratelli, alle Consorelle, ai Postulanti e agli Amici dell’Ordine Costantiniano di vivere una profonda esperienza di Fede.
La sera precedente, venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, su invito del Delegato per Napoli e Campania, Conte Don Gianluigi Gaetani dell’Aquila d’Aragona dei Duchi di Laurenzana, Patrizio Napolitano, Cavaliere di Giustizia, alla presenza delle LL.AA.RR., avrà luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti saranno devoluti alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.
Le comunicazioni relative al Programma e ai dettagli organizzativi, comprese le modalità di partecipazione e il Modulo di Iscrizione, sono rese note attraverso la pagina dedicata – Informazioni organizzative in riferimento al Pontificale di San Giorgio 2026.

Fondazione San Giorgio
Valore alla Vita con i giusti Valori
La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.
Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.
La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia
Solidarietà
SMOC
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore
Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa
Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.
A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.
