Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.
Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza
Conferenza della Delegazione Roma e Città del Vaticano su “Le Chiese Cattoliche orientali: comunione, identità, missione, contesti e Fede”
Mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 18.30, presso la Basilica Magistrale di Santa Croce al Flaminio in Roma, verrà celebrata la consueta Santa Messa mensile della Delegazione di Roma e Città del Vaticano del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da Don Maurizio Modugno, Cappellano di Merito con Placca d’Argento, Parroco di San Valentino Presbitero e Martire al Villaggio Olimpico.
Seguirà una conferenza dal titolo Le Chiese Cattoliche orientali: comunione, identità, missione, contesti e Fede, che sarà tenuta da Mons. Kuriakose Cherupuzhathottathil, sacerdote dell’Eparchia di Bathery della Chiesa Siro-Malankarese. Nato il 16 ottobre 1978 nel Kerala, è stato ordinato sacerdote il 27 dicembre 2003. Attualmente presta servizio presso il Dicastero per le Chiese Orientali ed è Cappellano della Comunità Siro-Malankarese in Roma. Alla fine di gennaio 2026 il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana lo ha nominato Coordinatore nazionale della pastorale dei Cattolici Siro-Malankaresi in Italia.
Le Chiese cattoliche orientali sono 23 Chiese sui iuris (autonome) che, pur mantenendo riti, tradizioni liturgiche, teologiche e canoniche proprie (spesso bizantine, antiochiene, alessandrine o caldee), sono in piena comunione con il Papa. Insieme alla Chiesa latina, formano la Chiesa Cattolica universale, riconoscendo l’autorità della Santa Sede.
La Chiesa Siro-Malankarese, di rito siriaco-antiocheno, nasce in India dalla tradizione dei Cristiani di San Tommaso. Dopo secoli di separazioni e tentativi di riunificazione, nel 1930 una parte della Chiesa Malankarese Ortodossa rientrò in comunione con Roma. Nel 2005 San Giovanni Paolo II la elevò a Chiesa Arcivescovile Maggiore.
Pellegrinaggio della Sezione di Terra di Bari della Delegazione Puglie e Basilicata alla Madonna dello Sterpeto in Barletta
Come da tradizione già da alcuni anni, nella solennità di Pentecoste una rappresentanza della Sezione di Terra di Bari della Delegazione delle Puglie e Basilicata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dall’Avv. Gaetano Lacerenza, Cavaliere di Merito con Placca d’Argento, parteciperà nella splendida cornice della Basilica Concattedrale di Santa Maria Maggiore dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie a Barletta al Pellegrinaggio a Maria Santissima dello Sterpeto.
L’icona bizantineggiante della Madonna dello Sterpeto di origine medioevale, è molto venerata dai barlettani fin dal 1656, anno in cui secondo la tradizione, risalirebbe il ritrovamento della venerata icona in un luogo detto dello Sterpeto, nell’agro a 3 km da Barletta, quando la grande peste funestava e colpiva duramente la popolazione barlettana, riducendola di oltre due terzi. Non riuscendo in alcun modo ad arginare il dilagare della malattia, la cittadinanza si affidò solennemente alla volontà di Gesù Eucaristico, del Santo Legno della Croce, di San Ruggero e della Madonna.
Nel luglio 1656 dei contadini ritrovarono nell’immediata periferia della Barletta dell’epoca, in una camera sotterranea presso un antico monastero risalente al XIII secolo, ormai quasi occultato da rovi e sterpi, un quadro della Madonna perfettamente conservato nonostante l’abbandono e l’incuria dei secoli. La scoperta coincise provvidenzialmente con un’improvvisa e inspiegabile diminuzione dei contagi e ciò fu considerato un chiaro segno di intercessione della Vergine Maria.
Considerando la sentita venerazione popolare della Sua sacra icona, la Madonna dello Sterpeto nel 1732 fu proclamata patrona e speciale protettrice di Barletta.
La Delegazione Tuscia e Sabina onora Nostra Signora del Rosario di Fatima tra preghiera, riflessione e devozione mariana
Nella vigilia della memoria liturgica di Nostra Signora del Rosario di Fatima, la Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio parteciperà martedì 12 maggio 2026, alle ore 21.00, presso la Chiesa della Santissima Trinità-Santuario di Maria Santissima Liberatrice in Viterbo, ad un incontro di spiritualità mariana con Fra’ Carmine Ranieri, OFM Cap., che terrà una riflessione dal tema Maria, vergine fatta Chiesa. Il giorno successivo, 13 maggio 2026, Mercoledì della VI Settimana di Pasqua e memoria liturgica della Madonna di Fatima, una rappresentanza Costantiniana parteciperà alla celebrazione della Santa Messa presieduta alle ore 18.30 dal Vescovo emerito di Viterbo, S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, Cappellano Gran Croce di Merito.
La commemorazione delle apparizioni di Fatima richiama una delle più significative esperienze spirituali del XX secolo. Dal 13 maggio al 13 ottobre 1917, la Vergine Maria apparve per sei volte ai tre pastorelli portoghesi Lucia dos Santos e ai cugini Francesco e Giacinta Marto nella località di Cova da Iria, presso Fatima, in Portogallo. Il messaggio affidato dalla Madonna ai bambini fu un forte richiamo alla conversione, alla penitenza, alla preghiera – in particolare alla recita quotidiana del Santo Rosario – e alla devozione al Cuore Immacolato di Maria per la salvezza delle anime e la pace nel mondo. Le apparizioni culminarono il 13 ottobre 1917 con il celebre “miracolo del sole”, al quale assistettero decine di migliaia di persone, evento che contribuì alla diffusione universale della devozione fatimita. Il 13 ottobre 1930 il Vescovo di Leiria dichiarò le apparizioni “degne di Fede”, autorizzando ufficialmente il culto alla Madonna di Fatima. Sul luogo delle apparizioni è oggi sorto uno dei più importanti santuari mariani del mondo.
Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli
Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.
Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.
Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Fondazione San Giorgio
Valore alla Vita con i giusti Valori
La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.
Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.
La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia
Solidarietà
SMOC
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore
Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa
Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.
A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.
