Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.

Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza

Vita mutatur non tollitur. La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa al cimitero di Viterbo alla Santa Messa in suffragio di tutti i fedeli defunti

Lunedì 2 novembre 2026, in occasione della Commemorazione di tutti i fedeli defunti, su invito della Diocesi di Viterbo, una rappresentanza della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, guidata dal Delegato, il Nob. Avv. Roberto Saccarello, Cavaliere Gran Croce de Jure Sanguinis con Placca d’Oro, parteciperà alla celebrazione della Santa Messa nella chiesa del cimitero San Lazzaro della Parrocchia dei Santi Valentino e Ilario, presieduta alle ore 15.00 dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, con la concelebrazione dei parroci viterbesi.

Nella Professione di Fede affermiamo: «Credo nella Santa Chiesa Cattolica, nella comunione dei santi», cioè, l’insieme e la vita d’assieme di tutti i credenti in Cristo, sia quelli che sono ancora di passaggio sulla terra, sia quelli che vivono nella vita eterna in Paradiso o in Purgatorio. In questa vita d’assieme, la Chiesa vede e vuole il fluire della Grazia, lo scambio dell’aiuto reciproco, l’unità della Fede, la realizzazione dell’amore. Dalla comunione dei santi nasce l’interscambio di aiuto reciproco tra i credenti in cammino sulla terra e i credenti già viventi nell’aldilà, sia nel Purgatorio che nel Paradiso.

La Commemorazione di tutti i fedeli defunti, ha affermato il Santo Padre Leone XIV, non è rimpianto nostalgico, ma è un atto di carità. Pregando per i defunti la Chiesa compie un’opera di misericordia a beneficio di coloro che attingono alla grazia, anche oltre la soglia della morte. L’impegno quindi non è solo una commemorazione un giorno all’anno, ma è il ricordo giornaliero dei nostri cari, che non ci hanno lasciato, ci hanno distaccato, la loro presenza è una presenza di vita e vitale.

La Delegazione Napoli e Campania invita alla quarta «Notte di Luce»: in cammino nella Fede, pregando per la pace

La Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si unisce alla Chiesa di Napoli per la quarta edizione della Notte di Luce, in programma sabato 31 ottobre 2026, alla vigilia della solennità di Tutti i Santi. Una serata per vivere la comunione ecclesiale, portare la testimonianza della Fede nelle strade della città e affidare al Signore le attese di pace dell’intera famiglia umana.

L’iniziativa, promossa dalla Sezione Primo Annuncio e Nuove Forme di Evangelizzazione dell’Arcidiocesi di Napoli, propone un’esperienza comunitaria nella quale il cammino, la lode e la preghiera trovano il loro centro nell’incontro con Cristo presente nell’Eucaristia. Attraversare insieme gli spazi della vita quotidiana diventa così un segno visibile di una Chiesa chiamata ad annunciare il Vangelo e a condividere le speranze e le sofferenze degli uomini e delle donne del nostro tempo.

Accogliendo questa proposta, i membri e gli amici della Sacra Milizia potranno rinnovare l’impegno a custodire e testimoniare la Fede, nella partecipazione alla vita della Chiesa locale e nella vicinanza a quanti attendono consolazione, fraternità e speranza. La preparazione alla solennità di Tutti i Santi richiama infatti la vocazione di ogni Cristiano alla santità, da vivere nelle scelte quotidiane, nella carità e nel servizio.

La Notte di Luce offre un’alternativa Cristiana alla notte di Halloween, un’occasione per riscoprire il significato Cristiano della vigilia del 1° novembre: rivolgere lo sguardo al Signore Gesù, Principe della Pace, e lasciarsi guidare dalla sua luce. Un invito a fare della preghiera condivisa una sorgente di rinnovato impegno per il bene della città e per la pace nel mondo.

Pellegrinaggio mariano della Delegazione Sicilia Orientale a Monforte San Giorgio nel mese dedicato al Santo Rosario

La Delegazione della Sicilia Orientale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha svolto un pellegrinaggio mariano domenica 25 ottobre 2026 presso la Parrocchia di San Giorgio Martire, nel borgo di Monforte San Giorgio, comunità del Messinese storicamente legata alla devozione verso il Santo Patrono della Sacra Milizia.

Il programma ha offerto un’occasione per ritrovarsi in fraternità, rafforzare lo spirito di appartenenza all’Ordine Costantiniano e condividere una giornata di preghiera, cultura e convivialità. La Santa Messa ha costituito il centro del percorso, che è proseguito con la visita al borgo medievale e si è concluso al Santuario di Maria Santissima di Crispino, nel raccoglimento e nell’affidamento alla Vergine.

Il pellegrinaggio è stato svolto verso la fine del mese dedicato in particolare al Santo Rosario, preghiera contemplativa con la quale, guidati dalla Madre del Signore, fissiamo lo sguardo sul volto del Redentore, per essere conformati ai suoi misteri della gioia, della luce, del dolore e della gloria. Questa tradizione richiama la festa della Beata Vergine Maria del Rosario istituita da San Pio V dopo la vittoria di Lepanto contro la flotta ottomana, il 7 ottobre 1571, e successivamente associata alla dedicazione del mese di ottobre al Rosario.

Papa Leone XIV, all’Angelus del 27 settembre 2026 presso il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, ha invitato i fedeli a recitare il Rosario a ottobre per la cessazione delle guerre e la pace tra i popoli, accompagnando la preghiera con atti di penitenza e di misericordia, e con l’impegno per il dialogo e la riconciliazione. Ha anche ricordato che l’Angelus, «preghiera semplice e stupenda», aiuta a vivere ogni giorno nell’adesione alla volontà di Dio, seguendo il modello della Vergine Maria.

Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli

Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.

Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.

Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Grafica della Basilica Santa Chiara Napoli

Fondazione San Giorgio

Valore alla Vita con i giusti Valori

La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.

Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.

La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Fondazione San Giorgio - San Giorgio e il bisognoso

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia

Solidarietà

SMOC 
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore

Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa

Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.

A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.

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Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nel Mondo