Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.
Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza
La Delegazione Sicilia Occidentale rende omaggio ai Sovrani Borbonici nel quinto anniversario dell’intitolazione dei luoghi della Palazzina Cinese
Si è svolta domenica 27 settembre 2026 a Palermo, come precedentemente annunciato, la cerimonia promossa dalla Delegazione della Sicilia Occidentale del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in occasione del quinto anniversario dell’intitolazione della piazza, del viale e dei giardini antistanti la Palazzina Cinese alla memoria dei Sovrani Borbonici.
In Piazza Carlo III di Borbone, alla presenza del Delegato per la Sicilia Occidentale, Nob. Prof. Salvatore Bordonali, Cavaliere Gran Croce di Giustizia, del Sindaco di Palermo, Prof. Roberto Lagalla, di Cavalieri, Dame, Postulanti e ospiti, è stata deposta una corona commemorativa accanto alla lapide dedicata a Carlo III di Borbone. Il gesto ha espresso l’omaggio alla memoria della Real Casa e alla storia dei luoghi legati alla presenza borbonica in Sicilia.
A conferire solennità alla cerimonia commemorativa ha contribuito il picchetto d’onore composto da quattro Cavalieri della Delegazione della Sicilia Occidentale, che hanno accompagnato la deposizione della corona e sono rimasti accanto alla lapide durante la commemorazione.
L’iniziativa ha ricordato la giornata del 27 settembre 2021, quando il Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie, si recò presso la Palazzina Cinese insieme alla Famiglia Reale per rendere omaggio alla memoria dei Sovrani e partecipare alla cerimonia di intitolazione dei luoghi.
In quell’occasione furono intitolati la Piazza Carlo III di Borbone, il Viale Ferdinandeo e i Giardini Regina Maria Carolina, restituendo alla memoria cittadina un capitolo significativo della storia della presenza borbonica a Palermo.
Servizio della Delegazione Napoli e Campania presso la Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas Diocesana di Nola
Domenica 20 settembre 2026, dalle ore 09.00 alle 13.30 circa, la Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha rinnovato il proprio impegno secondo la consueta programmazione del servizio presso la Mensa Fraterna “Locanda San Vincenzo de’ Paoli” della Caritas Diocesana di Nola, alle spalle della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Nola.
L’iniziativa ha visto la partecipazione dei Cavalieri Costantiniani, affiancati dai volontari delle parrocchie cittadine e dei comuni limitrofi. In questa occasione erano presenti anche i volontari della Parrocchia del Duomo – Cattedrale di Santa Maria Assunta: sei/otto volontarie impegnate nella preparazione e nella cottura dei pasti e due/tre volontari incaricati della distribuzione, del riassetto e della pulizia dei locali.
Il servizio della Delegazione si svolge, con cadenza bimestrale, nella terza settimana del mese e costituisce un appuntamento ormai consolidato nell’ambito delle attività caritative promosse a favore delle persone e delle famiglie che si trovano in condizioni di maggiore fragilità. Un impegno concreto attraverso la rappresentanza dei Cavalieri Costantiniani intende tradurre la propria vocazione alla carità Cristiana in un servizio diretto e quotidiano, mettendo a disposizione tempo, energie e professionalità.
La collaborazione sviluppata attorno alla Mensa Fraterna rappresenta inoltre un importante punto di incontro tra la Sacra Milizia Costantiniana, presente nella città di Nola da circa vent’anni, la Caritas Diocesana e le parrocchie del territorio. Nel tempo si è così consolidata una collaborazione stabile, fondata sulla condivisione delle esigenze del territorio e sulla partecipazione concreta alle attività di assistenza.
Nel segno del sangue, la testimonianza di San Gennaro continua a parlare a Napoli di Fede e speranza
Come da tradizione, il 19 settembre 2026 Napoli si è raccolta nella Cattedrale di Santa Maria Assunta per la Solennità di San Gennaro, vescovo e martire, patrono principale dell’Arcidiocesi di Napoli. Vissuto tra il III e il IV secolo, esercitò il ministero episcopale a Benevento e affrontò il martirio nei pressi di Pozzuoli insieme ad alcuni compagni. Secondo la tradizione, si espose per confortare coloro che erano stati imprigionati a causa della Fede; arrestato a sua volta, rimase saldo davanti alla persecuzione e alla morte.
Nel corso della mattinata è stata annunciata la liquefazione del sangue custodito nelle ampolle della Cappella del Tesoro: alle ore 10.04, quando la reliquia è stata estratta dalla cassaforte, il sangue risultava già liquefatto. L’annuncio, accolto dall’applauso dei fedeli, ha preceduto la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Napoli, S.Em.R. il Signor Cardinale Domenico Battaglia. L’avvenuto prodigio ha unito ancora una volta la venerazione per il martire alla vita della città, ricondotta del Cardinale alle sofferenze del presente.
Nell’omelia ha invitato a guardare oltre il segno atteso ogni anno dalla città. Il sangue di San Gennaro gli ha offerto l’occasione per richiamare quello delle vittime delle guerre e della violenza camorristica, con un pensiero particolare ai bambini e ai ragazzi ai quali viene sottratto il futuro. Ha chiesto che, quando Napoli tornerà a celebrare il Patrono il prossimo anno, quello del martire sia l’unico sangue di cui si debba parlare. La festa è divenuta così un’invocazione di pace e un appello alla responsabilità della città: prendersi cura dei più piccoli prima che la fragilità diventi abbandono e unire le forze in una «cordata di fraternità».
Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli
Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.
Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.
Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.
Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Fondazione San Giorgio
Valore alla Vita con i giusti Valori
La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.
Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.
Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.
La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia
Solidarietà
SMOC
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore
Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa
Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.
A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.
