Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è un ordine cavalleresco dinastico tra i più antichi al mondo. Fondato su radici cristiane e storiche secolari, promuove la fede, la solidarietà, l’assistenza caritativa e la tutela del patrimonio culturale. L’Ordine svolge attività religiose, sociali e culturali in Italia e all’estero, mantenendo viva una tradizione di servizio, onore e impegno spirituale.

Notizie dell'Ordine Costantiniano in evidenza

La Delegazione Tuscia e Sabina partecipa alle tradizionali celebrazioni in onore di Santa Rosa da Viterbo

Dal 2 al 4 settembre 2026, la Città dei Papi ha rinnovato il suo secolare omaggio a Santa Rosa da Viterbo con le celebrazioni religiose e popolari che costituiscono uno degli appuntamenti più sentiti del territorio. Su invito della Diocesi, rappresentanze della Delegazione della Tuscia e Sabina del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha partecipato ai principali momenti della festa, quest’anno inserita nel clima di grazia dell’Anno Giubilare Francescano e caratterizzata dal 50° anniversario del Corteo Storico.

Mercoledì 2 settembre, nella Basilica Cattedrale di San Lorenzo, i Cavalieri guidati dal Vice Delegato hanno preso parte alla Liturgia della Parola presieduta dal Vescovo di Viterbo, S.E.R. Mons. Orazio Francesco Piazza, e alla successiva processione del Cuore della Santa. Giovedì 3 settembre, nella Chiesa della Santissima Trinità, il Delegato e un Consigliere hanno assistito all’omaggio dei Facchini alla Madonna Liberatrice, prima del tradizionale Trasporto della Macchina di Santa Rosa. Venerdì 4 settembre, nel Santuario di Santa Rosa, i Cavalieri guidati dal Vice Delegato con il Segretario Generale hanno partecipato al solenne Pontificale della festa liturgica della Patrona celebrato dal Vescovo di Viterbo.

La presenza della Sacra Milizia ha rinnovato il legame di Fede e di appartenenza con la Chiesa e la Città di Viterbo, rendendo omaggio alla giovane terziaria francescana, patrona della Città e della Gioventù Francescana d’Italia, che nella sua breve esistenza testimoniò con straordinaria forza l’amore per Dio, la fedeltà alla Chiesa e la carità verso i poveri e gli ammalati. Le giornate hanno inoltre richiamato la comunità alla concordia, alla responsabilità personale e alla costruzione di relazioni fondate sul rispetto e sulla dignità di ogni persona.

Pellegrinaggio mariano della Delegazione Lombardia al Santuario della Madonna Addolorata della Cornabusa

Dopo la pausa estiva, Il 12 settembre 2026, secondo sabato del mese, la Delegazione della Lombardia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio riprende le attività con il Pellegrinaggio mariano al suggestivo Santuario della Madonna Addolorata della Cornabusa nella Parrocchia di Cepino a Sant’Omobono Terme nella Provincia di Bergamo, un territorio di grande spiritualità e fede religiosa.

Questo santuario naturale dell’anima è incastonato all’interno di una grande grotta naturale (o “corna busa”, che in dialetto bergamasco significa “roccia bucata”), in una zona impervia nel verde del valico prealpino del Pertüs, sul versante destro della Valle Imagna, lungo il dorsale del monte Albenza, a 658 metri sul livello del mare. La tradizione vuole che la grotta sia servita da rifugio per gli abitanti del luogo durante le lotte tra Guelfi e Ghibellini nel XIV secolo e che qui sia stata nascosta e poi ritrovata una statuetta della Madonna. Le pareti della cavità naturale sono di roccia e stalattiti, accompagnate dal suono dello scorrere di una sorgente d’acqua sotterranea. Il luogo era particolarmente caro a San Giovanni XXIII, originario della zona, che vi si recava spesso in pellegrinaggio fin da bambino.

Il pellegrinaggio Costantiniano, che si svolge nella stagione dei festeggiamenti della Beata Vergine Maria Addolorata della Cornabusa dal 4 al 18 settembre, sarà guidato da S.E.R. Mons. Enrico dal Covolo, SDB, Vescovo titolare di Eraclea, Cappellano Gran Croce de Jure Sanguinis, già Magnifico Rettore della Pontificia Università Lateranense, Assessore del Pontificio Comitato di Scienze Storiche, Presidente del Comitato Scientifico dell’Accademia Bonifaciana, Cattedratico dell’Accademia Ambrosiana.

La Delegazione San Marino celebra il santo fondatore e la festa nazionale della Serenissima

Giovedì 3 settembre 2026, nella Serenissima Repubblica di San Marino, si è celebrata la Solennità di San Marino, patrono e fondatore, coincidente con la festa nazionale e con il 1725° anniversario della fondazione della Repubblica. La ricorrenza unisce la memoria religiosa del santo diacono alla storia civile del popolo sammarinese, che riconosce nelle proprie radici Cristiane e nel valore della Libertas i fondamenti dell’identità e della sua secolare indipendenza.

La Delegazione di San Marino della Real Commissione per la Serenissima Repubblica di San Marino del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio si è unita alle celebrazioni, rinnovando la propria devozione al santo fondatore e la vicinanza alle Istituzioni e alla comunità sammarinese. La giornata del 3 settembre rappresenta non soltanto la commemorazione di un’origine tramandata dalla tradizione, ma anche l’occasione per riflettere su una libertà concepita come responsabilità, servizio al bene comune, rispetto della dignità umana, solidarietà e costruzione della pace.

Secondo la narrazione agiografica, Marino, tagliapietre originario dell’isola dalmata di Arbe, oggi Rab, stabilì sul monte Titano una piccola comunità cristiana. La tradizione riferisce che Felicissima, una ricca donna di Rimini proprietaria del luogo, gli donò il territorio del monte. Da quel primo nucleo, attraverso un lungo sviluppo storico e istituzionale, ebbe origine la Terra di San Marino, divenuta in seguito Comune e infine Repubblica. Il testamento spirituale attribuito al Santo, Relinquo vos liberos ab utroque homine (Vi lascio liberi dall’uno e dall’altro uomo), trova la sua sintesi nel motto Libertas, custodito nei secoli dal popolo sammarinese quale richiamo a un’indipendenza inseparabile dalla verità, dalla comunione e dalla responsabilità.

Il Solenne Pontificale
in onore di San Giorgio 2026
in Napoli

Come da tradizione, la Real Commissione per l’Italia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio ha organizzato, in occasione della memoria liturgica del celeste Patrono della Sacra Milizia, il Solenne Pontificale in onore di San Giorgio 2026, che è stato celebrato a Napoli sabato 25 aprile nella splendida cornice della Real Basilica di Santa Chiara, dal Priore per l’Italia, S.Em.R. il Signor Cardinale Dominique Mamberti, Balì Gran Croce di Giustizia, Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, all’augusta presenza del Gran Maestro, S.A.R. il Principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie e Orléans, Duca di Calabria, Conte di Caserta, Capo della Real Casa delle Due Sicilie.

Al termine del Sacro Rito, S.A.R. il Gran Maestro ha presieduto la Cerimonia di Rimessa dei Diplomi di nomina dei Postulanti e di promozione dei Cavalieri e delle Dame.

Venerdì 24 aprile, presso il prestigioso Circolo Nazionale dell’Unione, all’augusta presenza di S.A.R. il Gran Maestro, ha avuto luogo una Cena di Gala di Beneficenza, i cui proventi netti sono destinati alla Casa della Pace “Don Tonino Bello” di Napoli.

Sono state pubblicate le notizie sul Pontificale in onore di San Giorgio, sulla Cena di Gala di Beneficenza, sulla Santa Messa con la partecipazione di S.A.R. il Gran Maestro presso la Basilica di San Giovanni Maggiore del 26 aprile e sulle visite che S.A.R. il Gran Maestro ha svolto il 24, 25 e 26 aprile a Napoli.

Grafica della Basilica Santa Chiara Napoli

Fondazione San Giorgio

Valore alla Vita con i giusti Valori

La Fondazione San Giorgio Italia ETS, senza scopo di lucro, si propone, come indicato nello statuto, di promuovere il benessere sociale in armonia con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Prevede di offrire assistenza ad anziani, bambini, malati, disabili, e di promuovere la salute e il benessere sociale, specie in situazioni di difficoltà, anche temporanee.

Si impegna inoltre nella valorizzazione del patrimonio culturale e nell’incoraggiamento dell’educazione e della ricerca, promuovendo eventi culturali e volontariato, per estendere l’impatto sociale delle sue iniziative.

La Fondazione si avvale dell’impegno volontario di persone che offrono tempo, risorse e competenze, fungendo da portavoce e sostegno delle nobili cause dell’Ordine Costantiniano.

Fondazione San Giorgio - San Giorgio e il bisognoso

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in Italia

Solidarietà

SMOC 
L'Ordine Costantiniano
crede in un mondo migliore

Azione spirituale, culturale, umanitaria e socio-caritativa

Secondo la sua natura equestre-religiosa, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio – SMOC ha come finalità la Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la Difesa di Santa Romana Chiesa, alla quale è strettamente legato per speciali benemerenze e per molteplici prove di riconoscenza e di benevolenza ricevute dai Sommi Pontefici.

A rinsaldare maggiormente le sue secolari istituzioni equestre-religiose, conciliando con le esigenze nel cambiamento nei tempi, la Sacra Milizia Costantiniana è dedita a promuovere delle azioni spirituali, culturali, umanitarie e socio-caritative, in conformità con i principi Cristiani.

Ragazzo

Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nel Mondo